Consiglio
Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR)
strumento di rappresentanza dei più giovani, dai quali è gestito
direttamente, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) è già
una realtà in molti paesi europei. Amici della Terra Lombardia da cinque anni
promuove in varie scuole elementari e medie della Provincia la realizzazione
di CCRR. L’obiettivo è quello di preparare i ragazzi a diventare i
cittadini di domani, coloro che opereranno collettivamente per lo sviluppo
economico ed il benessere sociale della società, attraverso un percorso
aperto e laico.
Il progetto è nato dalla convinzione che conoscere le
esigenze e le richieste dei ragazzi e ascoltarne le proposte è l’unico
mezzo per offrire loro soluzioni concrete. Il CCRR vuole essere un organo
attraverso cui i giovani possano comunicare e dar voce alle proprie idee e un
momento di incontro con le autorità pubbliche, che hanno così l’occasione
di consultarne i rappresentanti e collaborare con loro.
Amici della Terra Lombardia ha
ottenuto già da diversi anni, data la rilevanza educativa del progetto, il
patrocinio del Ministero dell’Istruzione. In più è in stretto contatto con
“Democrazia in Erba” (l’associazione Nazionale dei Consigli Comunali dei
Ragazzi), il Centro Camina dell’Anci, il dott. L. Galassi direttore del
Museo Pinacoteca dell’Arte dei Bambini di Smerillo (AP) e collabora dall’anno
scorso con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli
Studi di Milano-Bicocca ospitando studenti per attività di tirocinio. I
nostri educatori hanno seguito quest’anno il corso della Provincia di Milano
dal titolo “I consigli comunali dei ragazzi: esperienze di partecipazione
diretta dei bambini e dei giovani alla vita della comunità”. Infine, da
anni la nostra associazione collabora con ottimi risultati, in questo
progetto, con molti comuni.
Educhiamo
a partecipare
Partiamo dalla Convenzione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia
e ci concentriamo sull’idea che i bambini e i ragazzi, soggetti portatori di
diritto, facciano parte a pieno titolo della propria comunità. Pertanto, in
essa devono poter trovare uno spazio in cui far valere opinioni e desideri ed
esprimere i propri bisogni.
Ma questo processo non si risolve
in una riunione! Occorre invece sensibilizzare i ragazzi e i bambini affinché
si pongano delle domande e si sentano coinvolti in ciò che li circonda.
I progetti
prevedono un ciclo di incontri di sensibilizzazione civica e democratica con gli studenti, propedeutici all’istituzione dei Consigli Comunali.
Libertà, Diversità, Pace, Diritti dei bambini e dei ragazzi, sono alcuni dei
temi affrontati dagli educatori in queste lezioni, attraverso una modalità
ludico-didattica, che coinvolge e stimola gli studenti a riflettere e voler
interagire con la propria realtà.

Ascoltare
i ragazzi significa creare occasioni ed idee per una città più vivibile e
porre le basi di una comunità più forte e consapevole.
Nelle scuole, cerchiamo di stimolare la curiosità degli studentii attraverso
domande e confronti diretti su molteplici tematiche e li esortiamo ad
esprimere le proprie idee e considerazioni. Questa è la parte di
sensibilizzazione civica. Tuttavia, il lavoro non può esaurirsi nelle scuole:
il progetto deve avere una reale ricaduta sul territorio e, pertanto, è
necessario intavolare un confronto approfondito ed articolato con le
amministrazioni e le realtà locali nel loro complesso. È evidente che il
Consiglio Comunale dei Ragazzi non è semplicemente il punto di arrivo di un
progetto, bensì un primo strumento per affrontare la questione e contribuire
a creare contesti più equilibrati.
Nelle foto: l’Albero
della Pace creato dai bambini e dalle bambine delle classi V elementari: ogni
foglia contiene un pensiero sulla pace. Un’educatrice di Amici della Terra
Lombardia durante l’incontro dedicato alla Convenzione internazionale sui
Diritti dell’infanzia, attraverso una storia stimola il dibattito su questi
temi.
A
scuola si va a piedi
In
occasione della chiusura dell’anno scolastico le classi quinte elementari di
Cesano Boscone (MI) che realizzano i CCRR hanno presentato il risultato del
loro lavoro e la proposta Pedibus,
già approvata dalla giunta comunale. Una volta realizzato, grazie al Pedibus
i ragazzi potranno andare a scuola a piedi percorrendo le vie più sicure
della città, da loro stessi individuate grazie ad uno studio preventivo del
territorio e della realtà locale, accompagnati
da un gruppo di adulti volontari.
Alla festa erano presenti, tra
gli altri, Vincenzo d’Avanzo, sindaco di Cesano Boscone, Giovanni Addonisio,
presidente del Consiglio Comunale di Cesano, Filippo Capuano, assessore alla
Pubblica Istruzione.